Critico Cinematografico
Spesso trattasi di Giornalista poltrone,
in grado come alcuni di stare per nove
ore seduto, ad interpretare storie,
invece di leggere gli accadimenti
del film e dello scorrere della sceneggiatura
per poi dopo pensare, come a pochi riesce.
Tal volta il critico si presenta come un
essere distonico nel sentimento, in grado
di far affondare un progetto o di farlo decollare.
Spettatore divoratore.
Regista mancatissimo.
Sporcatore della sceneggiatura, per il fatto
che il critico la interpreta, non la ascolta ne
la legge, quando invece gli
interpreti sono all’interno del film.
L’interpretazione è una delle diverse arti degli
artisti, in cui non sono chiamati
all'appello i critici e giornalisti.
